AgRadiance AgRadiance

AgRadiance Glossario

Glossario dell'agrivoltaico

I termini che si incontrano negli studi agrivoltaici, nelle autorizzazioni e nei nostri report, spiegati in breve.

Agrivoltaico
L'uso combinato del suolo per l'energia solare e l'agricoltura, progettato affinché entrambi restino produttivi. Detto anche agri-PV, agrofotovoltaico o solar sharing.
Categoria APV I (elevato)
Sistemi agrivoltaici con altezza libera superiore a 2,1 m, così la coltivazione prosegue sotto i moduli, anche con mezzi di grandi dimensioni. Definita nella DIN SPEC 91434.
Categoria APV II (interfila)
Sistemi a terra in cui la coltivazione avviene tra e intorno alle file di moduli. Definita nella DIN SPEC 91434.
Sistemi bifacciali verticali
File verticali di moduli bifacciali, di solito orientati a est e a ovest, con coltivazione su entrambi i lati. Nella DIN SPEC 91434 rientrano nella categoria II.
DIN SPEC 91434
La specifica tedesca per i sistemi agrivoltaici. Definisce le categorie, richiede che la resa agricola resti almeno al 66 % di un riferimento e stabilisce le regole su uso del suolo e documentazione. Un riferimento chiave per le autorizzazioni in Germania.
Rapporto di copertura del suolo (GCR)
Superficie dei moduli divisa per la superficie di suolo che occupano. Un GCR più basso lascia più luce alla coltura; un GCR più alto dà più energia per ettaro.
Passo
La distanza tra una fila di moduli e la successiva, misurata da asse ad asse. Insieme all'altezza dell'asse determina quanta luce e quanto spazio riceve la coltura.
Integrale di luce giornaliero (DLI)
La luce fotosinteticamente attiva che una coltura riceve in un giorno, in mol/m² al giorno. Un indicatore chiave del potenziale di crescita in ombra.
Radiazione fotosinteticamente attiva (PAR)
La parte della luce solare, 400–700 nm, che le piante usano per la fotosintesi.
Evapotraspirazione
L'acqua che lascia il campo per evaporazione dal suolo e traspirazione delle piante. L'ombra dei moduli di solito la riduce, e con essa il fabbisogno irriguo.
Microclima
Temperatura, umidità e vento locali a cui è esposta la coltura. Sotto un impianto variano tra la zona sotto i moduli, l'interfila e i margini.
Ombreggiamento
La quota di luce che i moduli sottraggono alla coltura rispetto al campo aperto. Varia con la posizione, l'ora del giorno, la stagione e la geometria dell'impianto.
Modulo bifacciale
Un modulo che produce energia anche dalla luce che ne raggiunge il retro, per lo più luce riflessa dal suolo.
Tracker monoassiale
Una struttura di montaggio che ruota i moduli attorno a un asse, di solito nord–sud, per seguire il sole. L'ombra si sposta sulla coltura nel corso della giornata.
Albedo
La quota di luce solare riflessa da una superficie, da 0 a 1. Influisce sia sulla produzione del lato posteriore dei moduli bifacciali sia sulla luce sotto l'impianto.
Indice di area fogliare (LAI)
Superficie fogliare per unità di superficie di suolo, in m²/m². Un indicatore della densità della vegetazione e di quanta luce la coltura può intercettare.
Ray tracing
Il tracciamento della luce dal sole attraverso un modello 3D dell'impianto fino alla coltura, per calcolare quanta luce diretta, diffusa e riflessa riceve ogni punto.
Rapporto di equivalenza del suolo (LER)
Quanto terreno servirebbe, con fotovoltaico e agricoltura separati, per eguagliare un ettaro di agrivoltaico. Un LER superiore a 1 indica che l'uso condiviso è più produttivo dell'uso separato.
Intervallo P10–P90
L'intervallo in cui ricade un risultato tra le annate meteorologiche: nel 10 % degli anni è inferiore a P10, nel 10 % superiore a P90. Riportiamo intervalli perché una sola media nasconde gli anni secchi e caldi.
Capezzagna
La fascia alla fine delle file in cui i mezzi fanno manovra. La sua profondità dipende dal mezzo e dalla svolta che può eseguire.

State lavorando a un progetto agrivoltaico?

Progettazione, autorizzazione, due diligence o bancabilità: diteci a che punto è il progetto. Rispondiamo entro un giorno lavorativo.